Discography

Bluer than Blue Anna Panzanelli

BLUER THAN BLUE (2018)

Bluer Than Blue è un omaggio a due cantanti, pianiste e compositrici statunitensi: Lil Hardin (1898 – 1971) e Laura Nyro (1947 – 1997).

 

“Bluer Than Blue” è il titolo di un brano di Lil Hardin, straordinaria compositrice di brani vocali e strumentali dalle venature Blues, attiva dagli anni 20 ai 50. Ma” Bluer Than Blue” potrebbe essere anche il titolo di un qualsiasi brano di Laura Nyro, poiché ogni sua composizione è impregnata di Blues.

 

Nella musica delle due compositrici il Blues va oltre le note, la forma e la struttura musicale. E’ inteso come colore caldo e intenso, è un linguaggio semplice e diretto, carico di vita. E’ una nota espressiva attraverso la quale hanno potuto comunicare le loro idee con potenza e forza.

 

Cercare il Blues nella musica rappresenta per me la necessità di esprimere la nostalgia e l’amore.

 

“Il Blues nello Swing” così si potrebbe definire la musica di Lil Hardin. “Il Blues nel Soul”, così quella di Laura Nyro.

 

Le due eclettiche musiciste non sono accumunate solo dal Blues, ma dall’essere donne: la creazione di questo progetto infatti è stata mirata alla ricerca di compositrici donne, vissute ai margini di una società, in un mondo di uomini.

 

La loro musica procurò la fama di altri gruppi e personaggi musicali: Lil Hardin entrò nel mondo della musica fornendo materiale musicale al suo primo marito Louis Armstrong, di cui fu anche la prima manager. Tra i suoi numerosi brani alcuni hanno ottenuto una grande fama e vennero reinterpretati da artisti internazionali come Ray Charles.

 

La vena compositrice di Laura Nyro sbocciò negli USA nel cuore del 900: gli anni 60. Il brano più famoso di Laura Nyro è “And When I Die”, il quale venne scritto da lei quando aveva soli diciassette anni. La reinterpretazione più celebre è sicuramente quella dei Blood Sweet and Tears.

 

I brani che presento in questo CD sono cinque di Laura Nyro, cinque di Lil Hardin e un ulteriore brano rappresentativo della musica Soul statunitense degli anni doro: “Fool that I am” reso famoso da Etta James.
I brani sono rinnovati, soprattutto quelli suonati con la sezione ritmica, con lo spirito di mantenere viva la filosofia delle due compositrici.

Buon ascolto

Anna Panzanelli